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Il dare incondizionato crea un rapporto educativo sbagliato: ne deriva una facile e brutale aggressività!

Scritto da Suor Rosalina
Settembre 5, 2024

Il dare incondizionato crea un rapporto educativo sbagliato: ne deriva una facile e brutale aggressività!

Se desideri leggere la lettera in PDF , clicca qui.

Cari amici,

    facciamo uscire i nostri ragazzi dal “magma” di violenza, confusione, delirio narcisistico che, nella società attuale si è enormemente “CONSOLIDATO” attorno a loro!!! Combattiamo (dal punto di vista educativo) per liberarli!!!

    Liberarli dai “conflitti interiori”, ancora più pericolosi in quanto invisibili, dai meccanismi o istinti dissimulati nella loro Anima, che incrinano le loro giovani vite!

    Torniamo alla decodifica della loro “Anima”. Riprendiamo il concetto “educativo” del “conoscere sé stessi”!!!

Liberiamoli dalle loro numerose “compulsioni” di svariata natura, in quanto i ragazzi sono come una casa nuova tutta da costruire, però con fondamenta solide!!!

Liberiamo, dunque, i nostri ragazzi dalle loro abitudini negative, dai loro complessi, dall’illusione di essere “Super forti” e “Super potenti”, con la pretesa di fare di tutto e di più senza alcun limite o regola!!!

    Liberiamoli, da “modelli” educativi inefficaci, che vanno attualmente molto di moda nel relativismo attuale e globale; modelli che spingono i nostri ragazzi alla facile violenza, all’odio, al disprezzo delle regole e della “convivenza civile”, alla competizione brutale, (vedi articoli citati).

Come Diogene di Sinope che: “Con una lanterna in mano per le strade di Atene va gridando: Cerco l’uomo; noi cerchiamo con la lampada dello Spirito, nel cuore dei nostri ragazzi, quell’immagine di Dio, che ci rende non solo SUOI figli, ma anche molto più uomini!!!

Senza aver chiaro questo concetto fondamentale, non esiste una possibilità EDUCATIVA VERA ED EFFICACE!!!

    Perciò, con determinazione e coraggio, attiviamoci per tentare di dissolvere questo MAGMA, che avvolge ed avvelena la vita dei nostri ragazzi!

Infatti, per un nonnulla, ci troviamo di fronte ad adolescenti, giovani e adulti, violenti; letteralmente accecati e fuori controllo, che si scompensano per futili motivi.

Avete capito bene? Per un NONNULLA!!!

Parolacce sparate a mitraglia, battute volgari pesanti, mascelle contratte, sguardi feroci, nervosismo a mille e, come al solito, mostruosamente sicuri di sé!!!  Questo è il messaggio “corporeo”: apparentemente duro, tronfio, senza paura di nulla e di nessuno; senza timore di NIENTE!!!

Ma, non è tutto: si assiste, talvolta, alle tragicomiche scene, dove il soggetto urla, gesticola e, pur non essendo interpellato, spara contro tutti, agitandosi in modo inconsulto, nel bel mezzo della burrasca da lui stesso inutilmente creata!!!

Scene viste più volte nei nostri giovani …. una realtà , purtroppo, all’ordine del giorno!!!

Certo che qui, se vogliamo “educare”, dobbiamo cercare il “bandolo della matassa”; in quanto l’educazione è un filo che non ha termine: può provocare conseguenze positive “semina un gesto, raccogli un’abitudine, semina un’abitudine raccogli una personalità…”!  O avverse e tragiche (come la cronaca nera attuale dimostra ogni giorno). E …. tutto parte da un “piccolo gesto” positivo, o l’abitudine a piccoli gesti negativi!!

Da qui deriverà il nostro Uomo di domani.

     Come dicevano gli antichi filosofi: “Una buona abitudine rende un Uomo virtuoso, una cattiva abitudine rende un Uomo vizioso”.

Come vediamo, i ragazzi si “CRISTALLIZZANO” nei loro modi di pensare e di vivere, appoggiandosi sulle loro sole frustrazioni interiori, che li inducono ad un “modus vivendi”, così assurdo e contradditorio che sfugge persino alla loro consapevolezza e che ogni giorno si traduce in gesti e parole vuoti e stereotipati, che descrivono la loro suggestionabilità eterodiretta, da ciò che nella loro vita sentono e vedono e ritengono importante imitare!!!

      Come possiamo reagire?

      Come reagisce la famiglia, il mondo degli adulti, a tale modalità aggressiva e disordinata

      di ragazzi e ragazze?

      Possiamo dire che, alcune modalità acquisite in famiglia e/o nella sfera parentale, sono un vero e

      proprio ostacolo alla crescita dei loro figli e delle loro figlie?

      Possiamo, anzi, aggiungere, che alcune modalità patologiche acquisite in famiglia, procurano nei   

      figli paura di vivere, ostilità e diffidenza feroce contro tutti coloro che osano non approvare il loro  

      narcisismo e, di conseguenza, non esaltano le pretese pseudo – doti – del soggetto?

Tutte cose che generano aggressività e nevrosi; i familiari come reagiscono di fronte a queste manifestazioni?

Nella stragrande maggioranza, si mettono i guanti di “velluto”, preparano le dolci parole, le frasi, girate e rigirate attentamente in tutti i sensi, con un misto di timoroso rimprovero…. ed elogio pieno di confusione                  (dicono per voler rafforzare l’Io del soggetto, affinché non si indebolisca ulteriormente!!!). Poi, quando si necessita un rimprovero verbale e decisivo, si avvicinano a passi felpati e in punta di piedi: sanno che di fronte ad un minimo ostacolo….. il soggetto potrebbe “scatenare tutta la sua furia primitiva”!

      Dunque, risultato: tutti subordinati a lui o a lei!!! E poi …. Ci stupiamo della loro aggressività?

Forse, dovremmo smetterla di pretendere che i nostri figli siano dotati di un vuoto e sofisticato bagaglio culturale e di conoscenza, che non tenga conto dei valori fondamentali della vita e dell’esistere; possiamo forse accontentarci di un semplice ed avulso esercizio di vacua tuttologia applicata? Oppure aiutarli a comprendersi e a “conoscersi” veramente nel profondo… insegnando anche che il vero Amore consiste nel “dare” e non nel ricevere! La Bibbia ha sempre ragione:

“Vi è più gioia nel dare che nel ricevere” (At 20,35)

                                                                                                                                                 Suor Rosalina

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Contro di noi, Comunità Shalom, è stata giocata una carta serva di una tentata manipolazione, senza precedenti !!! Aspettiamo Giustizia umana e… la mietitura promessa nel Vangelo!

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