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La proposta di Legge sulle notizie di provenienza illecita e falsa

Scritto da Suor Rosalina
Aprile 13, 2024

La proposta di Legge sulle notizie di provenienza illecita e falsa

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Carissimi     On. Salvini

                     On. Tajani

                     OGGETTO: La proposta di Legge sulle notizie di provenienza  

                                            illecita e falsa

 

Sono Suor Rosalina, Responsabile della Comunità Shalom.

Alcuni miei volontari mi hanno segnalato che alcuni giornali hanno pubblicato la proposta di legge riguardante le notizie “false” o di provenienza “illecita”!!!

    Da alcuni giornali la proposta di Legge viene definitiva come “un colpo di sole”!!!

Personalmente non voglio “spedire” nessuno in carcere ma, di fronte a PALESE E FALSA DIFFAMAZIONE …bè, un serio paletto ci dev’essere!!!

     Lo dico perché la sottoscritta, e tutta la Comunità Shalom, è stata sottoposta ad una “gogna mediatica” non per ferirci, ma per metterci a “morte”!!!  Gogna basata sulla totale falsità costruita ad arte.

In un articolo di un giornale di tiratura nazionale leggo che, gli Onorevoli Salvini e Tajani con i loro rispettivi gruppi politici, tentennano nel dare alla proposta una forte accentuazione!!!

Per questo motivo mi rivolgo particolarmente a loro!

    Ora, brevemente espongo il “mio” e “nostro” caso che, visto come siamo stati trattati, non mi sembra necessiti di cortesi convenevoli … ma chiariamo due punti:

Primo punto: il principale obiettivo quotidiano, per la maggioranza delle Tv, dei giornali e delle riviste, non è  

                       informare correttamente il pubblicobensì di attivare, più degli altri, l’attenzione di  

                      chi guarda e ascolta!!!

Secondo punto: Lo scrivere “fantastiche storie”, (facendone un abuso vero e proprio, sulle  

                           persone che hanno abbandonato le cure della Comunità mettendo in ridicolo  

                          alcune regole della Comunità stessa), sono sufficienti, per distruggere non solo  

                          dal punto di vista morale, ma anche umano, la “Comunità” e anche gli ospiti  

                          stessi che erano e sono tuttora in cura.

Tenendo conto delle difficili storie travagliate e dolorose dei ragazzi e delle ragazze presenti in Comunità e pensando ancor più al loro futuro, credo, carissimi Onorevoli, che ho e abbiamo il Diritto e il Dovere di PROTEGGERLI!!!

Certo, non abbiamo mai chiuso la porta a nessun visitatore, a prescindere dal suo ruolo, nemmeno a chi ci vuole male o entra nella nostra casa col solo “obiettivo di farci del male”!!!

    Ma ci sono, o esistono, regole che il giornalista deve rispettare?

    E’ più facile inventarsi dettagli drammatici con i quali far presa sugli ascoltatori o sui    

   lettori … vero?

Noi siamo incappati in un giornalismo (certamente come tanti altri) tinto di menzogne!!!

Abbiamo assistito ad uno spirito di parte incredibile, ad una certa presunzione di giudicare persone, fatti, relazioni, da rasentare il settarismo!!!

    Nel nostro caso, una giornalista si è introdotta nella nostra Comunità con una sostituzione identitaria, cioè: si è letteralmente sostituita ad un’altra persona (fatto verificabile e tracciabile …. oltre che denunciato)!

     Ha intervistato tutte le ragazze (interviste tutte omesse) e ha mandato in onda solo due interviste fatte a ragazze con forti profili di disturbo psichiatrico e tutelate legalmente da un Tutore o Amministratore di sostegno deciso dai Tribunali di provenienza.

Anche nei Tribunali, questo tipo di persone, non possono essere sentite senza la presenza di uno psichiatra o uno psicologo!

    E’, o non è discutibile, (sia dal punto di vista etico o professionale) una tale modalità di approccio … chi ha “ABUSATO” della persona debole?

La Comunità o la giornalista? 

    E questa giornalista, se proprio vogliamo dircela tutta, aveva le informazioni, le conoscenze fondamentali e necessarie per scrivere di argomenti così delicati e approcciarsi a persone così psichicamente fragili?

Fra l’altro, questa giornalista, presentatasi sotto falso nome, era stata “riconosciuta” da una nostra ospite in quanto, alcuni anni fa, diceva di aver condiviso con lei, per un certo periodo, un ricovero in una clinica per disturbi alimentari. La pseudo-giornalista ha negato di essere quella che diceva la nostra ospite, creando nella nostra ragazza uno scompenso psicologico durato mesi!!!

E’ questo il modo onesto di fare giornalismo?

    Oltre a tutto quello che ho descritto, è stato poi fatto passare, in Tv, un filmato come se fosse stato girato da un “giornalista infiltrato” …. che“confeziona”  la cosa, fingendo di “riprendere di nascosto” gli “operatori”….che commettono abusi fisici e psicologici sui ragazzi. Ma….era semplicemente un nostro ex che con il suo “cellulare” ha creato le scene bruttissime e violente che tutti abbiamo visto…facendole credere a chi le ha viste vere. Ma ai ragazzi che si sono prestai come “attori di scena” che era tutto scherzo per ridere!!!

    La Verità: non c’è mai stato nessun giornalista infiltrato nella sezione maschile e il filmato è stato girato e studiato tutto a tavolino, pagando il ragazzo di colore, che si è prestato alla scena, con due sigarette!!! Al tempo dei fatti, il ragazzo di colore, era stato dichiarato dal Tribunale di Brescia “incapace di intendere e di volere” per i reati commessi. A girare il filmato era lo stesso personaggio, un mio ex, spacciato come giornalista, uscito col lavoro e con la festa di fine percorso (Sic)!

    Anche la scena della finta sodomizzazione è stata girata con la connivenza di un altro soggetto psicologicamente fragile e pure quello pagato con due sigarette”!!! (ancora attualmente in Comunità).

Nel servizio mostrato in Tv, tutto è stato professionalmente confezionato perché il duro lavoro della Comunità sembrasse violento, equivoco e disonesto, oltre che antiterapeutico! (Vedi sciocchi e vuoti bla bla degli specialisti intervistati ….Sic)!!!

    Questo è il metodo giornalistico di accertamento della Verità???!!

Questo servizio giornalistico ha procurato alla sottoscritta, e alla Comunità intera, insulti inesprimibili e continuativi, oltre che gravi minacce, anche di morte.

Tutti denunciati!!!

 

Spero che il buon senso e il bisogno di verità …. Prevalga!!!                                                                                                                                 

 

                                                                                                                         Suor Rosalina

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