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4 hours ago
Comunità Shalom

Una Nuova Lettera di Suor Rosalina... ... See MoreSee Less

Una Nuova Lettera di Suor Rosalina...Image attachment

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Condivido ogni parola.

6 days ago
Comunità Shalom

Tantissimi Auguri a Tutte le Nostre Mamme!!!
Tantissimi Auguri a Tutte Le Nostre Volontarie Mamme!!!
Auguri a Tutte Le Nostre Lavandaie, Nostre Seconde Mamme!!!
Auguri a Suor Rosalina . . .
Una Mamma Speciale per Tantissime Persone che Ruotano Attorno a Come Una Sola Grande Famiglia Shalom!
I Ragazzi, le Ragazze della Comunità Shalom & Suor Rosalina . . .
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Tantissimi Auguri a Tutte le Nostre Mamme!!!
Tantissimi Auguri a Tutte Le Nostre Volontarie Mamme!!!
Auguri a Tutte Le Nostre Lavandaie, Nostre Seconde Mamme!!!
Auguri a Suor Rosalina . . . 
Una Mamma Speciale per Tantissime Persone che Ruotano Attorno a Come Una Sola Grande Famiglia Shalom!
I Ragazzi, le Ragazze della Comunità Shalom & Suor Rosalina . . .

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Auguri a tutte le mamme della comunità Shalom e a Suor Rosalina, la mamma di tutti i ragazzi della Shalom. 🥰❤

Grazie di cuore

Grazie di💖e che la mamma Celeste protegga e vegli sempre sr. Rosalina mamma di tutta la grande Shalom 🙏🙏🙏💖💖💖🌹🌹🌹

Grazie 😘 Auguri a suor Rosalina, a tutte le mamme dei ragazzi e ragazze della Shalom e a tutte le mamme che in qualsiasi modo aiutano la comunità. Grazie 🙏❤️😘

Grazie mille ☺️ e auguri a Suor Rosalina che è la SUPER MAMMA di tutti i nostri (adesso anche suoi) ragazzi/e.

Grazie..i vostri auguri ci riempiono di gioia perché anche se siete lontani siete sempre nel nostro cuore

Auguri Suor Rosalina, Mamma di tutti i nostri ragazzi/e e a tutte le mamme della grande famiglia SHALOM comprese tutte le volontarie e lavandaie ❤❤❤❤❤

Grazie 💕💕, tantissimi auguri a suor Rosalina, mamma di tutti i ragazzi e le ragazze della Shalom 🌷🌷🌷🌷🌷

Grazie

Grazie tanti auguri a te Suor Rosalina perché sei e sei stata una mamma per me. Dio ti benedica. Auguri a tutte le mamme che ci sono in comunità.

Grazie...ti porto sempre nel mio cuore...anche se perbora sei cosi lontano da me...Figlio mio

Un caro saluto a tutti!

Un abbraccio forte a tutti voi ragazzi e ragazze della comunità

Grazie ,un abbraccio fort col 💖🙏💙

Tanti auguri a Suor Rosalina. mamma di tanti figli che li aiuta a grescere forti. dentro e fuori. Buona giornata a tutti

Auguri 💖🙏🌹grazie

Auguri grazie!!!♥️

Grazie!!!!😊

Ciao ragazzi e ragazze grazie per gli auguri ciao a domani Maria Angela la vostra amica

Auguri

Grazie 🙏

Auguriiiiii suora

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1 week ago
Comunità Shalom

Tempo di Dichiarazione dei Redditi???
Se Volete Donare il Vostro 5x1000 alla Comunità Shalom...
Troverete le indicazioni ed il Codice nella Foto!
Grazie Grazie Grazie!!!
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Tempo di Dichiarazione dei Redditi???
Se Volete Donare il Vostro 5x1000 alla Comunità Shalom...
Troverete le indicazioni ed il Codice nella Foto!
Grazie Grazie Grazie!!!

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Grazie a voi col 💖🙏 x tutto l amore e la pazienza che il SIGNORE E LA NOSTRA MAMMA CELESTE VI PROTEGGA SEMPRE 🙏💙🙏🕊🤗🙏SHALOM ,BUONA NOTTE

Buongiorno siamo sempre con voi ,buona giornata uniti nella preghiera 🙏🙏🙏 ciao a tutta la Shalom💕

Sempre. Con voi,un abbraccio a tutta la SHALOM ❤❤❤

Siete sempre nei miei pensieri. Aspetto con gioia un incontro a maggio🙏

Auguri !!! alla grande mamma della Shalom ,che la mamma celeste la protegga sempre e le dia tanta forza e coraggio nel suo apostolato,,Auguri 💖🙏🙏🙏buona domenica

Come sempre... Con voi e per boi💖💖💖

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3 weeks ago
Comunità Shalom

“SALVATE IL SOLDATO RYAN... SALVATE I NOSTRI GIOVANI!!!”

Sulle prime pagine dei giornali si parla del caso Grillo, della sua sfuriata nei confronti, praticamente, di tutto il mondo per non aver “compreso” la ragazzata del figlio e dei suoi amici.

Palese la riduzione al ridicolo della bravata: ”quattro giovani di 19 anni che… si divertivano… ridevano... condizione, questa, palese per non definirsi stupratori!”

Quale responsabile di una comunità con più di 200 giovani vorrei cogliere l’occasione per mettere almeno due puntini sulle “i”.

Premesso che in molte altre occasioni succedono queste cose.

Ebbi modo di assistere, in prima persona, ad una violenza incredibile e del tutto immotivata: un ragazzo, dopo una partita di calcio, prese a pugni in faccia un altro ragazzo. Nonostante alcuni intervennero immediatamente per fermare la violenza il giovane, in preda ad un delirio iroso, continuava a colpire l’altro. Vennero informati immediatamente del fatto i genitori dell’aggressore. La madre, dello stesso, dopo averlo consolato e coccolato, rivolgendosi alle persone presenti, dichiarava candidamente, a giustifica dell’aggressione, che il ragazzo colpito era antipatico al figlio, annullando completamente la gravità dell’agito!!!

Dopo un susseguirsi continuo dal punto di vista sociale di fatti spiacevoli, mi pare doveroso fare una specie di inventario su alcune realtà negative che possono accadere nella vita dei nostri giovani e per noi adulti difficili da valutare.

Seppur non condividendo l’intervento dell’uomo politico Grillo, umanamente parlando, posso comprenderne lo sfogo in quanto padre senza, però, giustificarlo.

Tutti i genitori, e sottolineo proprio tutti, tendono non solo a discolpare i propri figli ma anche a dimostrare che, nonostante siano palesemente discutibili alcuni loro comportamenti, sono comunque “figli per bene!”. Tale “modalità di tutela a prescindere” dei propri “pargoli” è – purtroppo – un diffuso e malsano costume.

Semmai sono gli altri, o la società, a respingere e a giudicare le loro azioni… per molte famiglie i loro figli sono considerati degli eterni “Peter Pan” che vivono nell’incantato regno dell’isola che non c’è!

Ma “nell’isola che c’è”, cioè quella del nostro regno umano, la vita ha stabilito che tutti, ragazzi e ragazze, devono crescere: da neonati a bambini, da bambini a ragazzi, da ragazzi a giovani e da giovani a adulti:

E’ LA DURA LEGGE DELLA VITA E DELLA NATURA!

E oggi, nell’aria che respira la nostra società, anche per quanto riguarda la gestione del proprio corpo, ognuno pare sia libero di attraversare ogni esperienza… anche corporea… basta l’apparente consenso!!!

Atteggiamento che deriva da abitudini troppo a lungo consumate e socialmente ignorate percepite, anzi, come liberazione nonostante le modalità d’approccio siano molto discutibili!

Qui torniamo ai genitori nel rapporto educativo coi loro figli perché da sempre il SISTEMA FAMILIARE, cioè lo stile di vita della famiglia, condiziona la crescita e le azioni dei loro membri (senza tralasciare tutto ciò che l’attuale società propone dall’esterno).

Difficile per un genitore affrontare la VERITA’… la loro verità è quella dei loro figli! Perché, frequentemente, le azioni dei figli rispecchiano quelle dei genitori.

Primo puntino sulla “i”: come mettere a fuoco il problema?

Può capitare a chiunque, qualsiasi ragazzo o ragazza, magari nel bel mezzo delle vacanze, quando le giornate sono molto frizzanti e da poco si è conosciuto un qualsiasi ragazzo o ragazza che invita a prendere un drink insieme, in compagnia… il cuore batte a mille… la sensazione di toccare la luna è forte (complice il caldo sole che, in quei giorni, sembra non tramontare mai!!!)… il sogno buca la mente, il tentativo di congelare il tempo… dilatarlo a dismisura così da contenere tutto il possibile usufruibile… in quello specifico spazio di leggerezza! Tutto è motivato dall’impulso mai sazio… sia esso di natura psichica o sociale, del soddisfacimento dei propri bisogni e il piacere di condividere bravate!!!

La famiglia non è più il “tutto”, la vita di relazione esterna è attraente, l’accompagnarsi al bello… al ricco… al fascinoso… è quasi un’esigenza inderogabile: un’occasione da non perdere!

E’ strano, come se ci fosse un passaggio inconscio dall’essere… alla commedia umana (apri il sipario… chiudi il sipario…), cioè alla teatralità dell’apparire!!! E’ il raggiungimento di uno scopo personale, di una possibile vetrina, compresa la consapevolezza dell’ambiente frequentato… con le sue ambizioni e ambiguità… mai scevro, comunque, dell’angoscia nascosta dietro l’angolo pronta a trafiggere e a ferire, in modo più o meno profondo e serio, chi varca la soglia idealizzata!!!

Secondo puntino sulla “i”: le ragazze.

È scontato che i nostri giovani vivano “il problema” - di qualunque natura esso sia - con una risonanza emotiva notevole e che, di conseguenza, diventino incapaci di razionalizzarlo senza somatizzarlo per poterlo gestire con serenità.

Il periodo giovanile è fisiologicamente fluttuante con una caratteristica inversamente proporzionale: al loro esibito atteggiamento di bullismo e arroganza corrisponde, in realtà, una profonda insicurezza e solitudine, motivo per cui il ruolo dei genitori dovrebbe essere maggiormente di confronto e di solidità.

Invece, ci troviamo genitori impreparati e non in grado di elaborare e proporre un obiettivo comune da raggiungere… vanno avanti a “tastoni” cercando tutti gli alibi necessari per sottrarsi all’impegno genitoriale richiesto!

Sono molte, nella mia comunità, le ragazze che hanno subito delle violenze tenute nascoste nel loro cuore e messe a tacere nella loro mente per anni.

È come se nella ragazza si instaurasse, con il proprio corpo, un rapporto SCHIZOFRENICO: a volte lo vive come proprio; altre volte, invece, come non fosse suo… ma di qualcun altro o per qualcun altro!

Ma non siamo - forse - anche in una società SCHIZOFRENICA dove gli estremi si toccano?

Dal “liberi tutti” a “tutti schiavi” di qualcosa o di qualcuno (ecco gli estremi che si toccano)!!!

Vuoi vedere che siamo in una società che - oltre che schizoide - è anche bipolare… e ciò che noi chiamiamo liberazione, diritti acquisiti, civiltà tanto conclamata… in fondo in fondo… è solo un alibi per celare, l’ALIENAZIONE dei nostri giovani?

E qual è il ruolo della famiglia, nella tutela del giovane… da questo “andazzo sociale”?

La ricetta esatta non esiste, ma bisogna umilmente cercarla.

Posso – e possiamo – solo sussurrare una proposta: in fondo, siamo fatti tutti a “immagine di Dio”!

Che bello sarebbe, aiutare i nostri giovani a scoprirsi così belli e importanti… reali capolavori di Dio!!!

Ma vuoi vedere che solo così… RIUSCIAMO A SALVARE IL SOLDATO RYAN… e quindi i NOSTRI GIOVANI…!?!?!?

Visto che “morale e etica” sono parole desuete sia all’interno della nostra società… che del POLITICAMENTE CORRETTO… vogliamo provare a ripescarle, riscoprirle e così riscattarle in modo tale da…
SALVARE IL SOLDATO RYAN!!!
Suor Rosalina

Tutte le lettere di Suor Rosalina Ravasio Resteranno Archiviate nell'apposita rubrica del Nuovo Sito Web www.comunitashalom.it
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“SALVATE IL SOLDATO RYAN...  SALVATE I NOSTRI GIOVANI!!!”  Sulle prime pagine dei giornali si parla del caso Grillo, della sua sfuriata nei confronti, praticamente, di tutto il mondo per non aver “compreso” la ragazzata del figlio e dei suoi amici.  Palese la riduzione al ridicolo della bravata: ”quattro giovani di 19 anni che… si divertivano… ridevano... condizione, questa, palese per non definirsi stupratori!”  Quale responsabile di una comunità con più di 200 giovani vorrei cogliere l’occasione per mettere almeno due puntini sulle “i”.  Premesso che in molte altre occasioni succedono queste cose.  Ebbi modo di assistere, in prima persona, ad una violenza incredibile e del tutto immotivata: un ragazzo, dopo una partita di calcio, prese a pugni in faccia un altro ragazzo. Nonostante alcuni intervennero immediatamente per fermare la violenza il giovane, in preda ad un delirio iroso, continuava a colpire l’altro. Vennero informati immediatamente del fatto i genitori dell’aggressore. La madre, dello stesso, dopo averlo consolato e coccolato, rivolgendosi alle persone presenti, dichiarava candidamente, a giustifica dell’aggressione, che il ragazzo colpito era antipatico al figlio, annullando completamente la gravità dell’agito!!!  Dopo un susseguirsi continuo dal punto di vista sociale di fatti spiacevoli, mi pare doveroso fare una specie di inventario su alcune realtà negative che possono accadere nella vita dei nostri giovani e per noi adulti difficili da valutare.  Seppur non condividendo l’intervento dell’uomo politico Grillo, umanamente parlando, posso comprenderne lo sfogo in quanto padre senza, però, giustificarlo.  Tutti i genitori, e sottolineo proprio tutti, tendono non solo a discolpare i propri figli ma anche a dimostrare che, nonostante siano palesemente discutibili alcuni loro comportamenti, sono comunque “figli per bene!”. Tale “modalità di tutela a prescindere” dei propri “pargoli” è – purtroppo – un diffuso e malsano costume.  Semmai sono gli altri, o la società, a respingere e a giudicare le loro azioni… per molte famiglie i loro figli sono considerati degli eterni “Peter Pan” che vivono nell’incantato regno dell’isola che non c’è!  Ma “nell’isola che c’è”, cioè quella del nostro regno umano, la vita ha stabilito che tutti, ragazzi e ragazze, devono crescere: da neonati a bambini, da bambini a ragazzi, da ragazzi a giovani e da giovani a adulti:  E’ LA DURA LEGGE DELLA VITA E DELLA NATURA!  E oggi, nell’aria che respira la nostra società, anche per quanto riguarda la gestione del proprio corpo, ognuno pare sia libero di attraversare ogni esperienza… anche corporea… basta l’apparente consenso!!!  Atteggiamento che deriva da abitudini troppo a lungo consumate e socialmente ignorate percepite, anzi, come liberazione nonostante le modalità d’approccio siano molto discutibili!  Qui torniamo ai genitori nel rapporto educativo coi loro figli perché da sempre il SISTEMA FAMILIARE, cioè lo stile di vita della famiglia, condiziona la crescita e le azioni dei loro membri (senza tralasciare tutto ciò che l’attuale società propone dall’esterno).  Difficile per un genitore affrontare la VERITA’… la loro verità è quella dei loro figli! Perché, frequentemente, le azioni dei figli rispecchiano quelle dei genitori.  Primo puntino sulla “i”: come mettere a fuoco il problema?  Può capitare a chiunque, qualsiasi ragazzo o ragazza, magari nel bel mezzo delle vacanze, quando le giornate sono molto frizzanti e da poco si è conosciuto un qualsiasi ragazzo o ragazza che invita a prendere un drink insieme, in compagnia… il cuore batte a mille… la sensazione di toccare la luna è forte (complice il caldo sole che, in quei giorni, sembra non tramontare mai!!!)… il sogno buca la mente, il tentativo di congelare il tempo… dilatarlo a dismisura così da contenere tutto il possibile usufruibile… in quello specifico spazio di leggerezza! Tutto è motivato dall’impulso mai sazio… sia esso di natura psichica o sociale, del soddisfacimento dei propri bisogni e il piacere di condividere bravate!!!  La famiglia non è più il “tutto”, la vita di relazione esterna è attraente, l’accompagnarsi al bello… al ricco… al fascinoso… è quasi un’esigenza inderogabile: un’occasione da non perdere!  E’ strano, come se ci fosse un passaggio inconscio dall’essere… alla commedia umana (apri il sipario… chiudi il sipario…), cioè alla teatralità dell’apparire!!! E’ il raggiungimento di uno scopo personale, di una possibile vetrina, compresa la consapevolezza dell’ambiente frequentato… con le sue ambizioni e ambiguità… mai scevro, comunque, dell’angoscia nascosta dietro l’angolo pronta a trafiggere e a ferire, in modo più o meno profondo e serio, chi varca la soglia idealizzata!!!  Secondo puntino sulla “i”: le ragazze.  È scontato che i nostri giovani vivano “il problema” - di qualunque natura esso sia - con una risonanza emotiva notevole e che, di conseguenza, diventino incapaci di razionalizzarlo senza somatizzarlo per poterlo gestire con serenità.  Il periodo giovanile è fisiologicamente fluttuante con una caratteristica inversamente proporzionale: al loro esibito atteggiamento di bullismo e arroganza corrisponde, in realtà, una profonda insicurezza e solitudine, motivo per cui il ruolo dei genitori dovrebbe essere maggiormente di confronto e di solidità.  Invece, ci troviamo genitori impreparati e non in grado di elaborare e proporre un obiettivo comune da raggiungere… vanno avanti a “tastoni” cercando tutti gli alibi necessari per sottrarsi all’impegno genitoriale richiesto!  Sono molte, nella mia comunità, le ragazze che hanno subito delle violenze tenute nascoste nel loro cuore e messe a tacere nella loro mente per anni.  È come se nella ragazza si instaurasse, con il proprio corpo, un rapporto SCHIZOFRENICO: a volte lo vive come proprio; altre volte, invece, come non fosse suo… ma di qualcun altro o per qualcun altro!  Ma non siamo - forse - anche in una società SCHIZOFRENICA dove gli estremi si toccano?  Dal “liberi tutti” a “tutti schiavi” di qualcosa o di qualcuno (ecco gli estremi che si toccano)!!!  Vuoi vedere che siamo in una società che - oltre che schizoide - è anche bipolare… e ciò che noi chiamiamo liberazione, diritti acquisiti, civiltà tanto conclamata… in fondo in fondo… è solo un alibi per celare, l’ALIENAZIONE dei nostri giovani?  E qual è il ruolo della famiglia, nella tutela del giovane… da questo “andazzo sociale”?  La ricetta esatta non esiste, ma bisogna umilmente cercarla.  Posso – e possiamo – solo sussurrare una proposta: in fondo, siamo fatti tutti a “immagine di Dio”!  Che bello sarebbe, aiutare i nostri giovani a scoprirsi così belli e importanti… reali capolavori di Dio!!!  Ma vuoi vedere che solo così… RIUSCIAMO A SALVARE IL SOLDATO RYAN… e quindi i NOSTRI GIOVANI…!?!?!?  Visto che “morale e etica” sono parole desuete sia all’interno della nostra società… che del POLITICAMENTE CORRETTO… vogliamo provare a ripescarle, riscoprirle e così riscattarle in modo tale da… 
SALVARE IL SOLDATO RYAN!!! 
Suor Rosalina  Tutte le lettere di Suor Rosalina Ravasio  Resteranno Archiviate nellapposita rubrica del Nuovo Sito Web www.comunitashalom.it

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Lettera che tocca il cuore mio e il cuore della questione. Siamo tutti responsabili, nessuno può sentirsi escluso. Se nella società del benessere non insegnano ai giovani a riscattarsi e a conquistare la loro vita abbiamo fallito. Ricevere tutto "gratuitamente" ci fa perdere il senso del nostro vivere conquistando con l'Amore.

Condivido tutte le sue parole. Non c'è una ricetta sicura per essere un buon genitore, ma bisogna continuare a provare, a cercare quella giusta, quella che fa per noi, anche farci aiutare ad aprire gli occhi. Esserci come genitori, ma anche fare quel passo indietro quando i figli sbagliano. Che non vuol essere "abbandonarli", ma fargli capire lo sbaglio. Difficile da fare, ma bisogna avere il coraggio di chiudere un attimo il cuore verso l'amore immenso che si ha per loro, di protezione e guardandoli negli occhi mostrare il nostro dolore e quell'arresa che in quel momento c'è. Ti salverei, ma ora non posso più, ora sta a te. Adoro l'affermazione "Capolavori di Dio" è vero, lo sono, ma non sempre si riesce a farglielo capire.

Grazie mille Suor Rosalina per la tua testimonianza. Concordo pienamente con te 👍👏👏👏

Tutto tristemente vero....nessuno meglio di lei, può sapere e riconoscere queste cose, lei che di ragazzi ne ha visti tanti, tutti diversi e tutti uguali, fare il genitore non é mai facile, si impara a crescere assieme ai nostri figli, a volte sbagliando, per poi riprendersi, ma ľ esempio......ľ esempio no....quello si tramanda di padre in figlio....da madre a figlio, come una vera e propria eredità, sta ai figli ,farne buon uso , oppure sperperarla..... Un abbraccio a lei Suora, e uno a tutti i suoi.....figli ❤👋

Lettera che fa riflettere ,quanta verita 'Preghiamo il Signore perche ' aiuti i nostri ragazzi/e.Grazie Suor Rosalina ❤🙏🙏🙏

Sono d'accordo. È una guerra quotidiana con i miei figli... Cercare di insegnare con le parole e con l'esempio ,che ci vuole rispetto ,tolleranza,condivisione,etica nelle scelte...! Purtroppo mi sento una fallita perché sottovalutano i miei insegnamenti. Non mi resta che ,continuando a educare,prego perché Dio regni nei loro cuori.

Il sorriso magnetico della cara suor Rosalina

Condivido tutta la sua oppinione Suor Rosalina👏👏👏

Quanta verità in questa lettera grazie SUOR Rosalina

Concordo pienamente con Suor Rosalina

Grazie suor Rosalina sono con lei e condivido appieno le sue parole ❤❤

Speriamo che le Sue parole arrivino al cuore ed alla mente di tante persone! Grazie suora

Ma quanto è vero! Non posso che condividere. Questo è evidente fin dalla scuola. Grazie srRosalina

Donna coraggiosa. Suor Rosalina sono con te..

Grazie Suor Rosolina per le sue parole,sicuramente servono a noi genitori e ci fanno riflettere

A proprio raggione!! Non abbiamo più niente. Speriamo che cominci a cambiare qualcosa per migliorarci.

condivido e concordo 👍

magnifica parole per la famiglia. grazie mille

Parole veritiere ,un grande abbraccio 🙏🌹🙏💙🙏💖

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3 weeks ago
Comunità Shalom

“SALVATE IL SOLDATO RYAN... SALVATE I NOSTRI GIOVANI!!!”
di Suor Rosalina Ravasio . . . Lettera Aperta . . . Questa Sera . . .
su questa Pagina e sul Nuovo Sito Web comunitashalom.it/
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